Libri Che Blog!

Solo un altro blog targato WordPress
Home » Posts tagged 'uomini'

“La ragazza drago” di Licia Troisi.

La ragazza drago- l'eredità di Thuban

L’eredità di Thuban, è il primo libro che narra le vicende e la storia della ragazza drago. Sofia vive in un istituto dove è cresciuta e pensa che mai nessuno la adotterà, dal cancello del posto dove vive, vede Roma, la osserva triste pensando alla sua solitudine. Finchè un eccentrico professore di antropologia la prende con sè e la conduce a vivere in una casa sul lago, costruita intorno ad un albero molto antico. Il professore sembra conoscere molte cose del passato della ragazza, un passato lontano, oscuro e magico che le ha lasciato un neo sulla fronte, un neo che è il segno dell’eredità dell’ultimo dei draghi :  Thuban.  Il segno che Sofia porta impresso sulla fronte è segno che in lei alberga lo spirito del drago, Thuban, che ha sconfitto ed imprigionato nelle viscere della terra, Nidhoggr, la feroce viverna alata che voleva distruggere l’albero del mondo ed alterare per sempre l’equilibrio della natura. Ora, dopo trentamila anni la viverna, nutrendosi della rabbia e della stupidità degli uomini, si sta risvegliando e sarà proprio Sofia, la ragazza con il neo sulla fronte, a difendere la stirpe di drago.

Licia Troisi è una scrittrice romana, nata nel 1980, astrofisica.  Ha venduto più di 800,00 copie con  le saghe delle “Cronache del mondo emerso” e delle “Guerre del mondo emerso”. Conosciuta come scrittrice fantasy non solo in Italia, ma anche in Germania, Spagna, Francia, Russia ed altri paesi. Alcuni indicano “La ragazza drago”come una storia per bambini, in realtà è un libro ben strutturato che cela tra le sue pagine, insegnamenti e morali di vita quotidiana.

Farfaruga.

George Orwell: La fattoria degli animali

la fattoria deglia animali - copertina

Storia di una rivoluzione fallita.
Gli animali di una fattoria insorgono contro il dispotismo degli uomini e danno vita ad una società di eguali.
Ma presto i maiali, più intelligenti e organizzati, si impongono sugli altri animali più semplici e docili. In apparenza i maiali lavorano per il bene comune, ma in realtà vogliono solo conquistare e mantenere il potere.

Gli ideali affermati al tempo della rivoluzione vengono gradualmente traditi e gli animali patiscono gli stessi maltrattamenti, umiliazioni e privazioni provati sotto il potere degli uomini.
Grazie all’ignoranza e all’opera di disinformazione a danno degli animali, i maiali si impossessano degli utili della fattoria e spremono, senza alcuno scrupolo, le risorse a vantaggio del proprio benessere.
I nuovi capi, subentrati agli uomini, finiscono col non distinguersi più dagli uomini.
Degli alti principi di amore fraterno e uguaglianza che avevano stimolato la ribellione ne è rimasto ormai solo uno:
“Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri”

Emilio Moretti