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“La ragazza drago” di Licia Troisi.

La ragazza drago- l'eredità di Thuban

L’eredità di Thuban, è il primo libro che narra le vicende e la storia della ragazza drago. Sofia vive in un istituto dove è cresciuta e pensa che mai nessuno la adotterà, dal cancello del posto dove vive, vede Roma, la osserva triste pensando alla sua solitudine. Finchè un eccentrico professore di antropologia la prende con sè e la conduce a vivere in una casa sul lago, costruita intorno ad un albero molto antico. Il professore sembra conoscere molte cose del passato della ragazza, un passato lontano, oscuro e magico che le ha lasciato un neo sulla fronte, un neo che è il segno dell’eredità dell’ultimo dei draghi :  Thuban.  Il segno che Sofia porta impresso sulla fronte è segno che in lei alberga lo spirito del drago, Thuban, che ha sconfitto ed imprigionato nelle viscere della terra, Nidhoggr, la feroce viverna alata che voleva distruggere l’albero del mondo ed alterare per sempre l’equilibrio della natura. Ora, dopo trentamila anni la viverna, nutrendosi della rabbia e della stupidità degli uomini, si sta risvegliando e sarà proprio Sofia, la ragazza con il neo sulla fronte, a difendere la stirpe di drago.

Licia Troisi è una scrittrice romana, nata nel 1980, astrofisica.  Ha venduto più di 800,00 copie con  le saghe delle “Cronache del mondo emerso” e delle “Guerre del mondo emerso”. Conosciuta come scrittrice fantasy non solo in Italia, ma anche in Germania, Spagna, Francia, Russia ed altri paesi. Alcuni indicano “La ragazza drago”come una storia per bambini, in realtà è un libro ben strutturato che cela tra le sue pagine, insegnamenti e morali di vita quotidiana.

Farfaruga.

Mister Gregory, l’ultimo libro di Sveva Casati Modignani.

Mister GregoryMister Gregory è il 21esimo  libro della nota ed amata scrittrice Sveva Casati Modignani, e promette di divenire un best seller come gli altri libri dell’autrice che lo hanno preceduto. I romanzi di Sveva , hanno venduto complessivamente 10 milioni di copie e sono tradotti in venti paesi. L’ultimo nato, è la storia di Gregorio Caccialupi, ricco imprenditore, partorito dalla fertile fantasia della Casati Modignani, che intreccia alla vita di questo personaggio, le storie del mondo contadino dell’Italia degli anni ‘30, prima durante e dopo la seconda guerra mondiale, e le storie della ricchezza di italiani emigrati a New York, alcune nate dalla fatica, altre da situazioni misteriose. Gregorio è un ragazzo con grandi sogni, che insegue le sue speranze anche oltre l’oceano Atlantico, in quell’America, tanto decantata dove si dice che ogni uomo trova il proprio posto. L’autrice descrive la sua sofferenza, i suoi sogni, l’audacia e la tenacia che lo guidano nella riuscita più totale.

Narra del suo ritorno in Italia da uomo ricco, amato e ricercato dalle donne, invidiato da nemici e collaboratori, una vita meravigliosa, fino al suo declino, alla perdita di tutto per un investimento sbagliato. Gregorio si rifugia in una casa di cura in attesa della fine dei suoi giorni, ma la sorte, la stessa che lo ha guidato nelle mille avventure della sua vita, ha ancora qualcosa in serbo per lui. L’eredità materna, di quella madre infinitamente amata e mai realmente capita, lo riporterà a sognare ed a inseguire con quei sogni, anche una nuova speranza. Romanzo veloce e profondo che descrive in maniera egregia le illusioni e le delusioni della vita, la sua imprevedibilità, l’energica passione che ci guida quando si ha un sogno, un amore,una speranza. 

Farfaruga.

Quasi quasi mi licenzio – Non è mai tardi per cambiare vita

Quasi quasi mi licenzio

Quasi quasi mi licenzio

Trasformare i momenti di crisi in nuove opportunità e trovare la forza e la volontà di rimettersi in gioco. Questi i concetti chiave di “Quasi quasi mi licenzio – Non è mai tardi per cambiare vita”, il libro di consigli, casi e riflessioni sulle possibilità di cambiare lavoro e stile di vita, nato dalla collaborazione tra il cacciatore di teste Roberto D’Incau e la giornalista Rosa Tessa.

Attraverso una serie di esperienze realmente accadute, il libro dimostra che a qualsiasi età e in qualunque momento, persino in quelli che possono apparire più catastrofici, è possibile dare una svolta alla propria esistenza, intraprendendo percorsi diversi. Strade che molto spesso, nonostante le paure iniziali, risultano migliori e più soddisfacenti, se confrontate con il passato.

Le spinte al cambiamento possono scaturire da vari motivi: frustrazioni, voglia di uscire dalla routine, ansie, senso di inadeguatezza. Non importa quale sia la causa degli impulsi negativi che inducono a cambiare. Ciò che realmente conta, secondo gli autori, è non trascurarli.

Nel libro sono raccolti veri e propri spaccati di vita che possono adattarsi a chiunque.  C’è, ad esempio, la storia di Ignazio, il ventinovenne siciliano che ha avuto il coraggio di lasciare un posto fisso per intraprendere una carriera da libero professionista che gli ha permesso di ottenere riconoscimenti economici e professionali. C’è invece chi è stato costretto a cambiare radicalmente la propria vita in seguito a una tragedia familiare.

Nel libro non mancano, inoltre, storie di nomi noti. Prima tra tutte quella di Federico Marchetti, creatore di Yoox.com, il portale di shopping online che ha rivoluzionato le abitudini d’acquisto degli italiani.

Minimo comun denominatore di tutte le esperienze narrate la voglia di ricominciare e dare un volto nuovo alla propria esistenza.

Evelyn Baleani

Uno nessuno e centomila, Luigi Pirandello

Uno nessuno e centomila, Luigi Pirandello

“Uno nessuno e centomila” è senza dubbio uno dei romanzi più famosi di Pirandello che lo iniziò nel lontano 1909, portandolo a termine ben 17 anni dopo, quando uscì inedito a puntate su di una rivista dal nome “Fiera Letteraria”. E’ anche l’ ultima opera di Pirandello che maturo ne racchiude in sintesi il suo pensiero, è infatti lo stesso autore che definisce l’ opera “il romanzo più amaro di tutti…”. Un racconto dall’ umorismo profondo che scompone la vita dei personaggi in tutte le sfaccettature più malinconiche. Il protagonista, Vitangelo Moscarda, ne è lo specchio, cosa che lo rende senza dubbio uno dei personaggi più complessi dell’ universo pirandelliano e il più crudamente consapevole sulle verità del mondo.

Vitangelo è una persona ordinaria, che vive di rendita per aver ereditato in giovane età la banca del padre.Una vita dunque tranquilla e agiata fino a quando un giorno come tanti la moglie rivelandogli un suo piccolo difetto fisico e cioè di avere il naso leggermente storto, gli apre un mondo nuovo svelandogli come le persone intorno a lui abbiano una visione della sua persona differente dalla sua. Ecco quindi sbocciare la consapevolezza spiazzante di essere centomila persone in una, proprio in base alle differenti percezioni che le persone che ci circondano hanno di noi, opinioni che ci feriscono, che ci sconfortano e che non corrispondono a ciò che noi crediamo realmente di essere. Vitangelo inizia quindi ad operarsi al fine di strappare queste immagini sbagliate di se, iniziando dalla sua stessa consorte. Un viaggio faticoso che apre la strada alla scopertà reale di se, partendo da quello che non si pensa di essere , ma che si è in funzione di ciò che si appare agli occhi degli altri. Le conclusioni a cui arriverà Vitangelo sono dolorose, poichè portano alla rassegnazione davanti all’ impossibilità di accettare chi si è realmente, una consapevolezza che lentamente porterà il nostro protagonista alla follia, stato non negativo, ma necessario ad aprire la visuale e a portare all’ accettazione di se…Un’ opera geniale, faticosa, sentita, che non è possibile non leggere, che svela il significato della vita vera, quale libera dalle costrizioni e dalle regole che ci incasellano. Un’ insegnamento sempre attuale sul rifiuto delle etichette dei nomi che ci vengono imposti, ma che di noi non dicono nulla. L’opera finisce con la presentazione della “vera vita”, finalmente libera dalle costrizioni, capace di rinascere in ogni attimo.

Federica Malvicini

Singolare femminile

Singolare femminile ...

Una storia davvero particolare, unica, quella narrata dalla bravissima Sveva Casati Modignani in questo romanzo: Singolare Femminile.

La scrittrice, come sempre, riesce a catturare il lettore, anche in questa sua opera, ove descrivere con sensibilità e particolare attenzione una realtà davvero singolare!

La vita di Martina, una donna forte, gioiosa, ribelle, anticonformista che durante la sua vita, sceglie di vivere secondo i propri sentimenti e secondo i propri desideri, infischiandosene completamente dei costumi della società e dei pettegolezzi della gente di paese.

Una vita, quella di Marina, vissuta veramente, vissuta appieno.

Sveva, narrerà nelle pagine del suo libro, la vita di questa donna e delle sue tre figlie, avute da Martina da tre relazioni diverse: tre ragazze, giust’appunto completamente diverse le une dalle altre.

Con la scomparsa della dolce Martina, la vita di queste tre giovani donne, cambierà completamente, grazie anche alla scoperta di alcune verità sulla vita della loro madre, raccontate dalla saggia e forte nonna

Martina, infatti, nonostante sia salita in cielo, sembra che sia ancora lì accanto alle sue figlie per guidarle, per mano, lungo il sentiero della vita, aiutandole a fare le scelte giuste!

Una storia davvero particolare, unica, che dopo la lettura di questo libro, lascia in bocca quel gusto, per assaporare la propria vita in modo nuovo …

Di Michela Galli

Il gioco delle verità di Sveva Casati Modignani

Il gioco delle verità di Sveva Casati Modignani

Una storia avvincente, romantica, drammatica … da leggere!

La bravissima Sveva Casati Modignani, anche questa volta ha creato un vero capolavoro, una perla che va ad aggiungersi alla collana dei sui romanzi!

La storia di Roberta, libraia, madre di due figli e sposata con Oscar, fotografo.

Un amore quello di Roberta per Oscar, che è andato contro tutto e tutti … ma che ora si è affievolito e che le fa vedere la realtà per quella che è … suo marito per la persona che è e che probabilmente è sempre stato.

La protagonista lascia quindi la sua vita per ritrovare se stessa, il proprio io e rinascere per riprendere in mano la propria vita … dove l’aveva lasciata.

Ripercorre così il suo passato, partendo dall’infanzia … ecco lì la piccola Roberta, con papà, la nonna, la zia … e mamma Malvina dov’è???

I nodi del passato, le mancanze, la tristezza, la solitudine, tutte le emozioni a lungo represse come i nodi con il pettine, ritornano per essere risolti e liberati …

Roberta diventerà una nuova donna o per meglio dire diventerà la donna che inconsciamente è sempre stata e guiderà finalmente la propria vita.

Di Michela Galli

Messaggio per un’aquila che si crede un pollo – Anthony de Mello

Un libro per aprire gli occhi, per risvegliarci dal “sonno profondo” in cui viviamo. Un libro per renderci conto che siamo aquile fatte crescere in un pollaio. Ed è proprio con questa storiella che Anthony De Mello, scrittore gesuita indiano, apre il suo libro. Anthony De Mello (1931-1987), nato a Santa Cruz (Mumbai – India), è diventato famoso grazie ai suoi libri spirituali.

Un uovo di aquila viene messo in un pollaio, il piccolo aquilotto nasce, cresce in mezzo ai polli e si crede un pollo. Un giorno alzando gli occhi al cielo vede volare una grande aquila e pensa che gli piacerebbe essere come quel magnifico uccello che può volare alto nel cielo e vedere tutto quello che c’è intorno. Confida il suo pensiero a un pollo del pollaio e quest’ultimo gli risponde che loro sono polli e non potranno mai essere aquile. L’aquilotto vive per tutta la vita nel pollaio e lì muore pensando di essere un pollo.

Con questa storiella l’autore vuole farci capire che dobbiamo vivere la nostra vita in modo consapevole, mentre noi spesso non la viviamo affatto, perché siamo troppo presi a fare qualcos’altro. L’autore vuole aiutarci a “aprire gli occhi” e insegnarci a vivere veramente la nostra vita, a liberarci dai luoghi comuni, a imparare a vivere come vogliamo e non come gli altri vogliono, e lo fa tramite esercizi di meditazione grazie ai quali ognuno di noi può fare un esame profondo dei propri desideri e delle proprie aspirazioni di vita reali.

“Scopri te stesso e riprenditi la vita” ( Anthony De Mello).

Elisa Giupponi

“Storia di Neve”di Mauro Corona

La copertina del libro

Neve Corona Menin è l’unica bambina nata nell’inverno del 1919, ed è una creatura speciale. Lo capiscono tutti quando guarisce alcuni compaesani in punto di morte con il solo tocco della sua mano. Infatti Neve non è una bambina comune, è la parte buona di Melissa, la strega guardiana di un orrendo inferno di ghiaccio, tornata in vita sulla terra, per rimediare ai torti commessi. Il padre di Neve pensa di sfruttare le qualità della figlia per arricchirsi, ed organizza,insieme ad altri suoi compari, una serie di finti miracoli che attirano miriadi di persone malate, pronte a pagare per ottenere la grazia della piccola Neve. Si innesca così una spirale di ricatti, violenza e delitti. Mauro Corona dipinge una vicenda caratterizzata da eventi sovrannaturali eppure quotidiani al contempo,con la sua scrittura vivida e potente, fa emergere affreschi della vita di paese, scandita dall’inarrestabile scorrere del tempo.

Ognuno sembra custodire un segreto,l’unica speranza è riposta nella piccola Neve, a cui il destino ha riservato un futuro breve e doloroso. E’ questo un romanzo di prorompente vitalità, a volte terribile come solo certe favole sanno essere, a volte idilliaco come appaiono i sogni. Ci si sente trascinati leggendo, squassati da una profonda irruenza. Ogni storia di questo scrittore è lontana dalla civiltà moderna, ma ne racchiude il senso; il muoversi ed il vivere dei suoi personaggi è intrisa di realtà irreale, i sentimenti più umani affiorano in ogni riga: l’avidità, la paura,la solitudine,il rimpianto,la speranza, la rabbia, il bisogno d’amore. Lo scrittore friulano è famoso per essere una persona molto schiva, ama vivere nei boschi e non è facile incontrarlo, visto che si chiude perennemente nella sua bottega -tana, dove scrive e scolpisce opere in legno.Solo i pensieri emergono dalla sua vita eremita, sotto forma di parole che formano le storie , racchiuse nei suoi libri.

Farfaruga.

“Come una tempesta”, di James Patterson

La copertina del libro

La famiglia Dunne sta cercando di ricomporre i pezzi della sua vita dopo la morte improvvisa del padre.Kathrine, la madre, decide di prendersi una pausa dal suo lavoro di cardiologa, per stare vicina ai tre figli che, in diverso modo,vivono il loro disagio e la loro infelicità. Carrie, la più grande, soffre di bulimia e di attacchi depressivi; Mark è perennemente “fatto” di marijuana; il piccolo Ernie, che ha solo dieci anni,parla come un adulto, si abbuffa di cibo e chiede in continuazione a sua madre se è stato adottato. Kathrine decide di organizzare una vacanza in barca a vela per tutta la famiglia con l’intento di recuperare i rapporti con i suoi figli, affida il timone a Jake, fratello del suo defunto marito e vecchio lupo di mare.

Sembra tutto perfetto, anche il nuovo, affascinante ed innamoratissimo marito di Kathrine, avvocato di grido, sembra d’accordo. In realtà , tutto non è come sembra. La famiglia Dunne è osservata da vicino da Gerard Devoux, ex agente Cia, ora killer professionista, assoldato per eliminarli. E la vacanza si trasforma in un incubo…Ma quando le difficoltà affiorano e tutto sembra perduto, ecco che proprio lo spirito di famiglia che sembrava assente nei cuori dei giovani Dunne, capovolge la situazione, traendoli in salvo. Ma tornare alla realtà significa anche scoprire che chi vuole la loro morte è molto vicino a loro. James Patterson, è uno dei più noti scrittori statunitensi del nostro tempo,creatore di famosi personaggi come “Alex Cross”,profiler e cacciatore di serial killer,”Le donne del club omicidi” ed i ragazzi di “Maximum Ride”. E’ l’autore di thriller più venduto nel mondo con 150 milioni di copie.

Farfaruga.

La grazia dell’aria sottile, di Ronlyn Domingue

La copertina del libro della Domingue.

“Nulla di ciò che è mio lo è per sempre, salvo la memoria…” E’ questa la frase perno del delicato libro scritto da Ronlyn Domingue. Un libro che fa parlare le anime e comunica un sentimento che trascende ogni limite. Da questo romanzo emerge quanto sia sottile il limite tra passato e presente, tra la felicità e il rimpianto, tra la vita e la morte… Il libro racconta la storia di Razi ed Andrew, due innamorati che progettano il loro futuro insieme vivendo il loro presente pieno d’amore. La prima ombra arriva quando Andrew le chiede di sposarlo e di trasferirsi con lui a Yale, dove inizierà gli studi in legge. Razi è lacerata da un duplice sentimento: la voglia di seeguire il suo amore e quella di realizzarsi professionalmente. Il destino decide per lei, Razi muore in un banale incidente. Muore il suo corpo, ma la sua anima resta ancorata al suo amore, sospesa in un lembo di esistenza tra la vita e la morte, vagando nell’aria sottile e rivivendo mille volte la sua storia con Andrew, cercando l’amato che sembra essere svanito nel nulla.

Vaga, cercando un filo che la possa ricondurre a lui, un filo legato all’unica cosa che può conservare:la memoria. Dopo molti anni Razi insegue ancora questo desiderio, finchè un giorno si sente attratta da una coppia che ha appena acquistato una libreria appartenuta ad Andrew. Amy e Scott sono due sposini e Razi entra nella loro vita, qualcosa di familiare in Amy, la porta finalmente sulle tracce del suo perduto amore. Forse perchè anche Amy soffre di un dolore  antico che rischia di mandare all’aria il suo matrimonio. Vegliando su di lei, Razi ritroverà la sorte del suo unico grande amore, in un finale sorprendente, dove incontrerà il proprio passato ed un segreto a lungo celato.

Farfaruga.